COS’E’ LA FELICITA’? (seconda parte)

Nella prima parte di questo argomento abbiamo visto una formula della felicità pratica. Ora vedremo in questa seconda parte. Nella prima parte di questo argomento abbiamo visto una formula come si alimenta e si mantiene questa bella condizione di esistenza.

La felicità si conquista come abbiamo visto nella prima parte, facendo azioni che ci portano ad obbiettivi di sopravvivenza per noi e gli altri.

Riuscire a superare un esame al quale avevamo dedicato tutte le nostre energie, sacrificando notti e divertimento andando attraverso ai vari “non ce la farò mai…..” non ci renderà solo felici, ma ci farà sentire al settimo cielo.

uscire con la ragazza/o dei nostri sogni, quando per lungo tempo non ci degnava di uno sguardo e pensavamo di non interessarle affatto ci farà toccare il cielo con un dito.

prendere in braccio tuo figlio appena nato ci fa sentire come i signori dell’universo.

questi sono momenti particolarmente importanti, in modo diverso per ognuno di noi.

la vita non ci da momenti così eclatanti tutti i giorni.

il quotidiano ci dà ogni giorno piccoli episodi al quale dedicarci, problemi piccoli o grandi da affrontare, prendere decisioni e trovare soluzioni, e proprio queste soluzioni alimenteranno la nostra felicità.

Facciamo alcuni esempi:

quando un’amico che ci chiede aiuto per un suo problema, già ci gratifica il fatto che siamo importanti per il nostro amico e aiutarlo a risolverle il suo problema ci fa sentire molto molto bene.

Quando insegniamo a nostro figlio ad andare in bicicletta e lo vediamo raggiante per essere riuscito nell’impresa ci fa sentire molto molto bene.

una mia esperienza personale, avevo 30 anni e non sapevo nuotare, ero in mare con il pedalò e ho incontrato due signori di una certa età, a uno mancava un braccio e l’altro una gamba, nonostante questo nuotavano benissimo nell’acqua alta. Decisi che avrei potuto anch’io riuscire a nuotare, nonostante le varie considerazioni che si impara da bambini. Quell’estate riuscii nell’impresa. Ovviamente quell’estate mi sentivo molto gratificato.

La nostra vita è ricca di occasioni per donarci momenti di felicità, dobbiamo solo coglierle e attingerne.

La felicità si alimenta anche a piccole dosi.

una cosa molto importante: mantenere un buon livello etico.

Aiutiamo le nostre famiglie, i nostri amici, ………il prossimo.

Rifiutiamoci di sporcarci le mani con azioni disdicevoli a pro del facile successo. Non macchiamoci il cuore con cattivi sentimenti verso gli altri è molto spesso verso noi stessi.

Tradire il proprio partner quando si è data la promessa di fedeltà, è sicuro, non porta felicità nella nostra vita.

Quando svolgiamo un cattivo lavoro sapendo che siamo in grado di fare meglio oltre a mettere a rischio la sopravvivenza delle persone coinvolte in quel lavoro, miniamo anche la nostra personale integrità, “potevamo fare meglio e abbiamo fatto peggio”.

Promettere il nostro impegno e non mantenere, dare un appuntamento e non arrivare o arrivare in ritardo dire a se stessi lo farò e poi non farlo, etc……. fa parte di “mancare la parola data”

Nessuno avrà più fiducia in noi. Questo non ci renderà felici.

Diciamo sempre la verità, in un labirinto di bugie primo o poi ci si perde fino al punto di non trovare più la via d’uscita.

Se ognuno di noi, ogni giorno, fa qualcosa che sia di aiuto a noi stessi e al prossimo ha una buona ricetta per essere più felice,

non basta “ma io non faccio niente di male, mi faccio sempre i fatti miei”, bisogna farsi a volte i fatti altrui, ma nella direzione dell’aiuto, star a guardare mentre intorno a noi succedono brutte cose non ci rende felici.

quindi per concludere ricordiamo che:

la via per essere felice non passa attraverso l’illegalità.

COS’E’ LA FELICITA’? (prima parte)


Oggi parliamo di un argomento al quale prestiamo molta attenzione nella vita di tutti i giorni, …la ricerca della felicità.Viene spesso chiesto a persone di una certa cultura durante le trasmissioni televisive, interviste, oppure semplicemente a noi stessi abbiamo posto la domanda: che cos’è la felicità?Abbiamo sentito e dato le più svariate definizioni di che cos’è la felicità!

Ognuno di noi ha la sua definizione… .

Mi sembra di capire che moltissima gente crede che la felicità sia una cosa astratta che ci viene donata o meno da un “essere supremo”.

Se esaminiamo alcuni fatti concreti della vita, potremmo concludere che la felicità è una condizione. Il raggiungimento di detta condizione si potrebbe ottenerlo facendo o non facendo determinate azioni.

Si potrebbe anche definirla come una formula matematica! Sorpresi eh? ;-)

Proprio così, la sua formula è ottenibile, basta combinare gli elementi necessari ed … ecco la felicità, servita su un piatto d’argento…;-) A parte le battute!

uno dei miei scrittori preferiti L. Ron Hubbard dice che: “la felicità è il superamento di ostacoli non inconoscibili verso mete conosciute”.

Eccola qui la formula, pronta per essere messa in pratica e voilà ………otteniamo la condizione per la felicità.

…Ciò che dobbiamo fare è impegnare i nostri sforzi in attività che diano sopravvivenza a noi, ai nostri cari, e al nostro prossimo e …..il superamento degli ostacoli che incontreremo nel fare ciò ci renderà felice.

 

Continua…….

 

4 PERSONE SU 5* SOFFRONO DI TENSIONE…

NELLE LORO VITE DI TUTTI I GIORNI. COME SCONFIGGERLA?Ne abbiamo sofferto una volta o l’altra. Ci hanno spesso detto che dobbiamo evitarlo, ma come si fa di questi tempi? Lavoro, famiglia, scuola, soldi, salute, relazioni e gli avvenimenti nel mondo: tutto contribuisce a questo.Lo sappiamo tutti che dobbiamo “far fronte” allo stress. La domanda non è più come si fa ad evitare lo stress, ma come farvi fronte con successo.Le persone vengono etichettate con centinaia di differenti “disordini“. Ma queste etichette non spiegano mai nulla e non danno soluzioni.Imprevedibili medicine vengono prescritte per curare “sbilanci chimici” del cervello. C’è chi crede che la mente sia un organo fisico, una teoria senza basi scientifiche.

C’è stata una scoperta sulla mente umana cosi semplice, cosi incredibile e potente, la puoi usare nella vita, proprio ora.

Si chiama Dianetics.
Il fatto è che c’è un’unica fonte di tutti i tuoi problemi, dello stress, dell’infelicità e dell’incertezza su se stessi. Si chiama mente reattiva, la parte nascosta della tua mente che immagazzina tutte le esperienze dolorose e poi le usa contro di te.

Dianetics ti libera dalla mente reattiva. Fa solo questo.
Dianetics può portare miglioramenti duraturi alle persone di tutto il mondo.

NON VIVERE NELL’INSICUREZZA, NELLA DEPRESSIONE, CON PENSIERI NEGATIVI, E COMPORTAMENTI IRRAZIONALI.
USA DIANETICS E SBARAZZATI DELLA TUA MENTE REATTIVA.

*Sondaggio Gallup del 2008

Come fare Accadere quello che vuoi


La capacità di compiere Miracoli non è magia o stregoneria: è un abilità naturale, e ciascuno di noi può imparare a trovarla e metterla in pratica.

Ogni giorno e ogni notte della tua vita la usi già, compi continuamente il miracolo di avere ciò che vuoi, né più né meno. Il problema è che non te ne accorgi, e soprattutto che vuoi poco, mentre in realtà non ci sono limiti al volere e all’avere.

tu hai questa capacità, è parte di TE, in cui tutto l’impossibile diventa possibile, ma pochissime persone sono consapevoli di questa abilità e sanno servirsene.

Non occorre essere maghi o stregoni, ma pochi e precisi cambiamenti nel proprio modo di volere le cose e di guardarsi intorno, e subito ha inizio la pratica del Miracolo: devi lottare contro le limitazioni, le invalidazioni, considerazioni negative della tua mente, che con i suoi dubbi, ed esitazioni, ti ostacola a farti vincere.

Se ti vuoi incamminare verso una vita più elettrizzante, come prima cosa non devi più usare frasi, parole e pensieri che vanno contro i tuoi obbiettivi o desideri, esempio: “non ce la farò mai ad avere una casa cosi bella.””Io sono sfortunato, capitano tutte a me”. Se vai in accordo con ciò, lo otterrai! Quando arrivano… dagli riconoscimento, ignora ciò che ti sta dicendo la TUA mente è tieni vivo il TUO DESIDERIO.

Come seconda cosa osserva ogni avvenimento che vivi, e collegalo ai sentimenti e agli atteggiamenti interiori che individui in te stesso.

Devi capire che tu sei l’artefice degli avvenimenti che vivi.

Se lo farai, ti renderai conto che quando le cose vanno bene, è solamente perché hai proiettato un’immagine positiva e l’ambiente a risposto ad essa.

Alle tue richieste incerte “la vita” reagisce in modo spasmodico. Devi essere il più chiaro e preciso possibile quando formuli un tuo desiderio. Esempio, se dici: “voglio trovare casa in questa città”, il pensiero è generico non sei stato molto chiaro e ti può capitare di trovare qualsiasi casa anche una catapecchia è sempre una casa. Capisci cosa intendo?

A volte succede che i tuoi desideri, arrivino in una forma un po diversa da ciò che intendevi, ciò succede quando la “tua richiesta” non era molto chiara e precisa.
E ad ogni modo devi essere attento quando “la vita” ti manda i segnali…, devi essere pronto a coglierli.

Facciamo un esempio, tu dici: “voglio trovare un lavoro migliore di questo… dove sarò pagato di più e avere maggiori soddisfazioni”.

Allora in tal caso, quando la tua richiesta si avvererà, possono succedere 2 cose; una che trovi un posto diverso, una nuova azienda. E l’altra che il tuo attuale datore di lavoro ti offra una mansione diversa e una migliore paga. Magari nel tuo intimo non intendevi cambiare azienda, ecco che il tuo desiderio si è comunque avverato.

devi fare attenzione ai segnali che “la vita” ti manda.

Per capire che il tuo desiderio si sta avvicinando…con l’esempio di prima, può succedere che ti capiti di conoscere una persona che lavora in una azienda che a tua insaputa potrebbe fare al caso tuo, e allora lei/lui ti potrebbe aiutare ad avere quel migliore posto di lavoro…in tal caso mantieni i contatti.

Non ci sono limiti ad avere ciò che desideri,- i limiti te li puoi imporre solo TU,- attingine a piene mani.

Non svelare mai a nessuno il tuo desiderio prima che si sia avverato. Perché le considerazioni e influenze di altri, farebbe dissipare la forza e l’energia del tuo pensiero.

Ti consiglio di scrivere sin da subito su un foglio di carta alcune delle cose che vuoi realizzare, e mettilo in un posto che andrai di tanto in tanto a rileggere. Incomincia con cose semplici che appena si realizzano, accresceranno la tua fiducia nel voler fare Miracoli più consistenti.

Ti auguro buona fortuna.

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Stress! Cosa Fare…


Puoi essere causativo nei confronti dello Stress.

In un precedente articolo abbiamo visto la causa che sta alla radice dello Stress.

Ora vedremo come un semplice esercizio può alleviare i disturbi causati da situazioni stressanti sopratutto nell’ambito lavorativo e applicabile anche ad altre situazioni della vita.

Come prima cosa definiamo “introversione” ed “estroversione

Hai mai sentito parlare di persone introverse od estroverse? Ti è mai capitato di sentirti in un modo o nell’altro ?

Prendiamo in esame l’introverso. Ci sono molte persone in questo stato, basta prendere un mezzo pubblico sopratutto la mattina e vediamo che sono in molti in questa condizione… sono taciturni, pensierosi, giù di tono, tendono a isolarsi, guardano verso l’interno di se… etc.

Mentre invece l’ Estroverso è l’esatto contrario; è comunicativo, allegro, gli piace stare in compagnia degli altri, guarda al di fuori di se… etc.

Generalmente ci piace stare con persone Estroverse, ci contagiano l’ allegria non è vero? Sono certo che tu voglia sentirti quasi sempre Estroverso/a.

Non è vero che fa parte del carattere, che non ci puoi fare niente, che si nasce in un modo o nell’altro, etc.

A volte il nostro cattivo umore dipende dai problemi e dall’ambiente che ci circonda, o dal tipo di educazione e/o istruzione che abbiamo ricevuto, anche una cattiva alimentazione influisce. e infine molto importante dalle esperienze dolorose vissute sin dal grembo materno, come ho spiegato nell’articolo precedentela verità sullo STRESS.”

Ciò non toglie che si può essere estroversi.

Allora cosa puoi fare per sentirti estroverso quando non lo sei?

C’è un esercizio chiamato “Estroversione

questo semplice esercizio ti può aiutare a sentirti meglio e più su di tono ogni volta che lo metti in pratica.

Consiste nel fare una semplice passeggiata intorno all’isolato dove abiti, o dell’ufficio, e mentre la fai devi gardare le cose che ti circondano, case, auto alberi, negozi, persone. etc.
Inizialmente ti sentirai un pò meglio, “un pò” non “molto“. ma non è ancora tempo di smettere, devi continuare… ad un certo punto comincerai a sentirti un pò stanco e vorrai smettere, ma non devi ancora smettere, devi continuare superando la stanchezza. Ad un certo punto comincerai a “vedere gli oggetti intorno a te” la tua attenzione si stà rivolgendo verso il mondo esterno a te. (fase di Estroversione)
Ora puoi smettere, hai ottenuto lo scopo dell’esercizio.

Capisco che dopo un’intensa giornata di lavoro l’unica cosa che desideri è un bel divano accogliente per poterci sprofondare, l’idea di uscire e camminare ti farà inorridire, ma credimi vale la pena fare questo esercizio.

Questo esercizio lo puoi fare quando vuoi, non ha controindicazioni.

E’ utilissimo dopo una giornata passata davanti al pc, o alla scrivania e senti la faccia schiacciata e altre manifestazioni indesiderate.

Quando ti senti nervoso, stressato, irritato, giù di tono o hai litigato con qualcuno/a o stai per farlo.

In questi ultimi stati d’animo, puoi arricchire l’esercizio in questo modo: oltre che a guardare le cose, gli oggetti etc. puoi anche toccarli, mentre cammini tocchi auto, alberi, muri etc. ciò serve a tornare in tempo presente: (è facoltativo, solo se vuoi)

Un ultimo consiglio, l’esercizio anti stress va fatto da soli, in compagnia è dispersivo e non raggiunge lo scopo.

Quindi quando sei introverso e desideri solo un divano… fai quest’esercizio e poi dimmi com’è andata.

Buona estroversione

SII COMPETENTE

In un’era di macchinari complessi, di veicoli e macchine potenti, la nostra sopravvivenza e quella della nostra famiglia e dei nostri amici dipendono non poco dalla generale competenza altrui. Nel commercio, nelle discipline scientifiche ed umanistiche e nel governo, l’incompetenza può mettere in pericolo il futuro e la vita di pochi o di molti. Sono sicuro che ne puoi trovare molti esempi. L’Uomo ha sempre avuto la tendenza a controllare il proprio destino. Superstizione, propiziazione delle giuste divinità, danze rituali prima della caccia, possono tutte essere considerate tentativi, sia pure deboli o inutili, di controllare il destino. L’Uomo inziò a dominare il proprio ambiente solo quando imparò a pensare, a valutare la conoscenza e ad applicarla con abilità e competenza. Il vero “dono del cielo” è stato forse l’abilità potenziale di essere competenti. Nelle occupazioni ed attività comuni, l’Uomo rispetta la bravura e l’abilità. Queste sono quasi venerate in un eroe o in un atleta. La vera competenza è dimostrata dal risultato finale. Un uomo sopravvive nella misura in cui è competente. Soccombe nella misura in cui è incompetente. Incoraggia il conseguimento della competenza in qualsiasi occupazione di valore. Elogia e premiala quando la trovi. Richiedi alti standard di esecuzione. Il valore di una società è dimostrato dal fatto che tu, la tua famiglia e tuoi amici possiate viverci con sicurezza o meno. Gli ingredienti della competenza includono osservazione, studio e pratica. [...]Convinci le persone ad osservare, studiare, capire e poi fare. E quando sono arrivate a comprendere la cosa nel modo corretto, convicile a fare pratica, pratica e ancora pratica, fino ad essere in grado di farla da professionisti. C’è una considerevole gioia nell’essere abili, destri e nel muoversi velocemente: ciò può essere fatto con sicurezza solo con la pratica. Tentare di vivere in un mondo ad alta velocità con persone a bassa velocità, non è molto sicuro. La via della felicità si percorre nel modo migliore con compagni di viaggio competenti. 37. Competente: qualcuno che sa fare bene quello che fa; capace; abile in ciò che fa; all’altezza di ciò che è richiesto per il suo lavoro. incompetenza: la mancanza di conoscenza, di abilità o di destrezza adeguate; inabilità; incapacità; condizione in cui si è soggetti a commettere grossi errori o sbagli; l’essere maldestri.
Questo post è tratto dalle opere di L. Ron Hubbard

MOLTE PERSONE SOFFRONO DI STRESS O TENSIONE…

Chi non ha mai sofferto di stress ?
una volta o l’altra è capitato a ognuno di noi. Ci è stato spesso detto che dobbiamo
evitarlo, ma come si fa? Soprattutto con i ritmi che viviamo. Lavoro, famiglia, scuola, soldi, salute, relazioni e gli avvenimenti nel mondo, tutto contribuisce a crearci stress.

Io vorrei risolvere il mio stress, e tu?
La cosa importante per me non è come evitare lo stress, per questo potrei evitare le persone il lavoro le situazioni, ma questo non è la cosa più ambita dalla maggior parte di noi.
A molti ci piace avere una famiglia, un lavoro, andare in gita etc. etc.

La cosa secondo me più importante è come conviverci con successo e non farci influenzare negativamente.
Diciamolo, alla fine lo stress ci fa avere disturbi indesiderati, tipo emozione negative, cattivi rapporti con gli altri, fobie, vertigini, depressione, emicranie, malattie psicosomatiche e qualsiasi altra cosa di indesiderato ci capiti.

Dalla mia esperienza di anni di studio sul miglioramento personale, ho visto che tutto questo dipende da un’unica fonte, il nostro inconscio che non è poi cosi inconscio, ma è sempre “sveglio e all’erta”

Il fatto è che è l’unica fonte di tutti i tuoi problemi, si hai capito bene; dello stress, dell’infelicità e dell’incertezza su se stessi. Essa è la parte “nascosta” della tua mente che immagazzina tutte le esperienze dolorose, ivi comprese le perdite e minacce di perdita e poi le usa contro di te.

L’inconscio registra tutte le cose negative che ci succedono durante momenti d’incoscienza e semi-incoscienza. (parole, suoni, emozioni, e tutta una serie di percezioni come il caldo, il freddo, il vento, l’umidità etc.)

Quindi il mio consiglio è: quando un uomo, donna o bambino si fa male a causa di incidente o è ammalato, subito una perdita o minaccia di perdita, bisogna fare silenzio intorno ad essi, perché tutto ciò che viene detto… verrà registrato dalla persona, nella mente cosidetta inconscia, anche quando la persona non è completamente incosciente, ma solo parzialmente.

Mi raccomando d’ora innanzi quando vedi qualcuno che si è fatto male agisci in silenzio per aiutarlo e fai in modo che lo facciano anche gli altri. Quando vai dal dentista, etc. esigi che facciano silenzio quando sei sottoposto a dolore e anestesia, visto che questi sono una categoria di chiacchieroni quando operano, cosi ci risparmieremo ulteriori danni alla nostra mente…

Un ulteriore raccomandazione per le donne incinta, oltre al parto esperienza al quanto dolorosa, ma anche quando si fanno male durante la gravidanza, occorre fare ancora più attenzione e osservare silenzio. Perché oltre ai danni alla donna ci sono quelli arrecati al futuro nascituro, che da adulto sarà una persona più sana.

E’ buona norma trattare sempre le donne con gentilezza, innanzitutto bisogna sempre trattarle bene e poi perché non possiamo sapere se è in opera una gravidanza o meno.
Non sottovalutare questi dati, sono stati comprovati scientificamente, mettili in pratica e cosi avrai contribuito ad una società meno aberrata, nevrotica etc.

COS’E’ L’AMORE? (parte seconda)

UNA SEMPLICE GUIDA PER AIUTARTI A CREARE E MANTENERE UNA ROMANTICA E FELICE RELAZIONE

QUALI SONO GLI STILI DI VITA DI COLORO CHE SONO PIU’ FELICI?
Le informazioni seguenti indicano che i nostri standard attuali di comportamento sono molte volte dannosi per gli individui coinvolti, i bambini, l’unità familiare e la società come insieme.

Alcuni dei punti fondamentali sono:

Le persone più felici sono coloro che hanno avuto un matrimonio duraturo e di successo. Ciò non significa che tutte le coppie sposate siano felici e che tutte le persone non sposate non siano felici.

Significa semplicemente che statisticamente le persone che hanno un matrimonio duraturo e di successo sono di solito più felici di chi non lo ha.

Coloro con le più soddisfacenti vite sessuali sono (Sorpresa!) coppie sposate. I single hanno le vite sessuali meno soddisfacenti dovute a minor frequenza e minore soddisfazione sessuale.

Le coppie conviventi, benché leggermente più attive sessualmente rispetto alle coppie sposate, sono quasi alla pari dei single nella mancanza di soddisfazione emozionale e molto al di sotto delle coppie sposate.

Le persone più sane in termini di longevità e libertà da malattie sono le persone sposate.

Gli uomini divorziati hanno 21 volte il tasso di ammissione negli ospedali psichiatrici degli uomini sposati.

Le fatalità automobilistiche sono triple nei divorziati che nelle persone sposate.

Le ragazze caucasiche sono del 60% più propense a divorziare se i loro genitori lo sono.
I ragazzi caucasici sono del 32% più propensi a divorziare se i loro genitori lo sono.

La causa numero uno di divorzio è l’adulterio. La causa numero uno di suicidio è’ il divorzio.
Un bambino cresciuto in una casa distrutta ha il doppio di probabilità di avere la fedina sporca.

Il tasso di divorzio sta giusto superando il 50%.

Il suicidio nei ragazzi ha triplicato dagli anni sessanta.

Due terzi dei suicidi nei ragazzi accadono in famiglie distrutte.Tre quarti di tutte le gravidanze giovanili hanno a che fare con adolescenti di cui la madre o il padre siano andati via.

La Via della Felicità aiuta a prevenire le rotture.

Un venditore racconta la sua esperienza nell’aiutare due persone a trovare la via della felicità:

” Una giovane coppia si era seduta vicino alla mia esposizione e stavano discutendo. Ho camminato fino a loro con due copie della Via della Felicità . Dopo il giovane uomo mi disse che stava andando via dal college e voleva uscire con altre ragazze mentre era via, capii perché la sua fidanzata incinta era così arrabbiata.

Ho girato le pagine del libro sino al precetto “sii fedele al tuo partner” e l’ho letto ad alta voce al giovane uomo. Ho detto “non stiamo nemmeno parlando della felicità della tua fidanzata; stiamo parlando della TUA felicità. Questo opuscolo è la via della felicità. Vuoi essere felice?” Mi rispose che lui voleva essere felice e si sedette ed iniziò a studiare intensamente l’opuscolo.

“Il venditore tornò indietro a mettere via la sua esposizione. La ragazza stava ancora piangendo, mentre leggeva la sua copia dell’opuscolo. Dopo circa 10 minuti, il giovane uomo scavalcò il muretto e corse nel vicino negozio.

“Tornò con due enormi palloncini a forma di cuore” disse il venditore. “Saltò il muretto, regalò entrambi i palloncini a lei e le sussurrò qualcosa all’orecchio. Si abbracciarono, baciarono e letteralmente saltarono giù dal marciapiede a braccetto, con i due opuscoli della via della Felicità ed i due palloncini a forma di cuore che ballonzolavano insieme a loro.

Questo incredibile opuscolo aveva appena cambiato le loro vite in meglio.”
- Venditore di Tappeti

Paura di impegnarsi Molte coppie moderne sono spaventate dagli impegni del matrimonio. Ciò è comprensibile data l’alta percentuale di matrimoni falliti che vedono attorno a loro. Sono spaventati di impegnarsi nel matrimonio perché “potrebbe non funzionare”.

Essere spaventati che il matrimonio possa non funzionare è sciocco. Sei tu che lo fai funzionare. Non è il destino.
Devi creare continuamente la relazione di amicizia e amore. Se c’è l’amore, non c’è ragione di fallire.

La bellezza fisica è fugace e ci sarà sempre qualcuno più’ attraente. Non importa quanto attraente sia il tuo compagno, non durerà. L’attrazione fisica non manterrà attiva la relazione. Tu devi continuare a creare la relazione di amicizia e amore.

Una semplice analogia sarebbe se tu venissi a lavorare tutti i giorni senza fare realmente nulla, presto tu saresti fuori dal lavoro! Un’altra analogia sarebbe se tu comprassi un’automobile e non te ne prendessi cura, si romperebbe presto. Un matrimonio è lo stesso. Lo devi creare!

Applica il precetto della Via della Felicità che aiuta la persona ad avere delle relazioni felici.

(Questo post è tratto dalle opere di L.Ron Hubbard)

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COS’E’ L’AMORE? (parte prima)

Ci sono innumerevoli messaggi scritti meravigliosamente, lettere e poesie che descrivono l’”amore” in modi toccanti ed eloquenti. Ci sono altrettanti freddi studi scientifici e ricerche sull’”amore“. Probabilmente ancora oggi la maggior parte delle persone sono più confuse che mai!

Chiediamo scusa se la nostra descrizione manca dell’eloquenza degli altri scritti. Tuttavia devi essere in grado di pensare e comprendere che cos’è l’amore.
Devi essere capace di pensare intelligentemente riguardo all’amore. E devi riconoscere l’amore quando esiste. E devi riconoscere quando non si tratta affatto di amore! E quindi ti diamo un concetto semplice.

Non sottostimare questa definizione. Devi afferrarla completamente ed essere in grado di poter pensare con questa definizione. La tua futura felicità potrebbe dipendere da questo!

Pronto?

L’amore è “un intenso ed affettuoso interesse per un’altra persona.” (American Heritage) Nota che è un interesse e non un desiderio o una necessità.

Potresti anche avere un desiderio, ma questo desiderio non è amore. Una necessità non è amore. Non riguarda se stessi. L’amore ha a che fare con l’altra persona. Ricorda semplicemente che è “un intenso ed affettuoso interesse per un’altra persona.”

Cos’è il sesso? Potremmo fornire una definizione formale, ma la semplicità è che il sesso è un’attività necessaria per procreare e tenere in vita la specie.

La maggior parte delle persone trova che sia un’attività gradevole e, ovviamente deve essere così, altrimenti tale attività non ci sarebbe e la specie scomparirebbe a poco a poco.

La maggior parte delle persone sente che il sesso è un ottimo mezzo per esprimere l’amore ma ciò, ha veramente poco a che fare con l’amore. Ovviamente il sesso esiste completamente privo d’amore.

C’è il sesso da soli. C’è la prostituzione. C’è la pornografia. E c’è il sesso occasionale e la promiscuità. E’ semplicemente troppo ovvio che molte attività sessuali accadano senza alcun collegamento con l’amore!

Le persone fanno rientrare l’”amore” nel “sesso” e diventa complicato. Non è complicato. Il sesso è il sesso e l’amore è “un intenso ed affettuoso interesse per un’altra persona.”

Anche se in un rapporto romantico ideale, amore e sesso sarebbero entrambi presenti, devi essere in grado di differenziare i due.

Da La Via della Felicità L’infedeltà può ridurre gravemente la tua sopravvivenza. La storia ed i giornali descrivono migliaia di casi in cui la violenza delle passioni umane è stata suscitata dall’infedeltà. Il “senso di colpa” è il male minore. La gelosia e la vendetta sono i mostri maggiori: non si può mai sapere quando decidono di risvegliarsi.

Va bene parlare di “essere civilizzati”, “disinibiti” e “comprensivi”, ma nessun discorso riparerà vite distrutte. Un “senso di colpa” non è niente in confronto ad un coltello nella schiena o a del veleno nella minestra.

Continua…..

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Il decaffeinato che ci aiuta a combattere l’Alzheimer non è fantascienza!

La caffeina o teina è una sostanza alcaloide contenuta in alcune bevande e alimenti, come ad esempio i the, gli infusi, la cioccolata ed il caffè; precisamente la quantità di caffeina presente nei chicchi di caffè oscilla fra una percentuale del 1.5% al 2% mentre nelle foglie di the arriva anche al 5%.

L’azione principale della caffeina, nonché quella più conosciuta, è la sua capacità eccitante nei confronti del sistema nervoso e proprio per questo motivo la sua assunzione deve essere controllata in alcune categorie di soggetti, quali ad esempio gli insonni, i cardiopatici ed i bambini.

La scoperta rivoluzionaria che si è fatta in materia di proprietà del caffè è invece del tutto innovativa e destinata a segnare una svolta nel campo della medicina mondiale. Infatti secondo quanto emerso da una ricerca della Mount Sinai School of Medicine di New York l’assunzione regolare di caffè decaffeinato aiuterebbe a prevenire malattie degenerative del sistema nervoso.

Lo studio, eseguito su cavie da laboratorio affette da diabete di tipo 2, ha dimostrato che dopo cinque mesi di normale nutrizione affiancata alla somministrazione di caffè decaffeinato, il cervello dei topi riusciva a metabolizzare in maniera più efficace il glucosio; questa scoperta potrebbe quindi rivalutare l’assunzione e la preparazione bevande di questo tipo.E’ proprio dalla scarsa e poco efficiente utilizzazione del glucosio che spesso si creano, in soggetti affetti da diabete di tipo 2, dei problemi neuro-cognitivi, quali ad esempio la demenza o altre patologie neurodegenerative come l’Alzheimer.

Questa scoperta quindi, condotta sotto la direzione di Giulio Maria Pasinetti, docente di Neurologia e Psichiatria al Mount Sinai, si dimostra quindi un primo passo nella lotta contro le malattie neurodegenerative e come sostiene il Dr. Pasinetti stesso, i benefici del caffè decaffeinato sono stati per la prima volta provati scientificamente anche per quanto riguarda il declino cognitivo causato dal diabete di tipo 2 e per contrastare l’invecchiamento.

E’ il caso quindi anche per gli affezionati del classico espresso, di considerare l’offerte cialde cialde decaffeinato come non solo una valida alternativa al caffè tradizionale (è dimostrato che il diverso contenuto di caffeina non ne altera sensibilmente il gusto), ma anche un valido aiuto contro le patologie degenerative del sistema nervoso.

Ma come bevono il caffè gli italiani? Nonostante i dati Istat rilasciati a inizio anno rivelino che a gennaio c’è stato un aumento dei prezzi dei generi alimentari dello 0.8% su base mensile e del 4.2% su base annua, quello che sembra non sentire la crisi è la voglia di acquistare, per sé o per i propri cari, una macchina da caffèelettrica; attualmente sul mercato ve ne sono diversi modelli disponibili, da quelle delle marche più note, che puntano su testimonial d’eccezione a quelle meno conosciute ed economiche.

La maggior parte delle persone sembra preferire le macchine a cialde, perché garantiscono un caffè di buona qualità e soprattutto sono estremamente comode anche per chi di caffè ne beve pochi ma non vuole rinunciare alla qualità ed alla praticità del monodose. Per chi sceglie le capsule poi vi è un altro vantaggio e cioè quello di poter acquistare piccole quantità di cialde contenenti anche miscele diverse, come ad esempio quelle appunto di decaffeinato o di caffè aromatizzato.





Serena Rigato



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