CHE COS’E’ LA VITA?

…Bella domanda !!!!
un giorno la mia nipotina mi ha posto questa domanda: “zio cos’è la vita?”
io le diedi questa risposta:

…Se osservi la vita, vedrai che ci sono alcune parti o elementi che entrano in gioco, e …….effettivamente, di cosa stiamo parlando?

la vita si può definire un gioco. Si hai capito bene, un gioco.

La vita è un gioco!
Ogni giorno, nel lavoro, in famiglia nello svago dobbiamo confrontarci con persone o gruppi. Per ottenere quello che ci siamo prefissi abbiamo bisogno della collaborazione di ognuno di loro e il successo personale dipende dalle nostre capacità di convincimento dei nostri “avversari”.

Possiamo prendere ad esempio una partita di calcio, per ottenere la vittoria dobbiamo superare la barriera che è rappresentata dai giocatori avversari.

Quindi abbiamo i nostri compagni giocatori, i giocatori avversari e poi abbiamo la meta. Abbiamo anche altri fattori come il campo in cui giocare, le condizioni atmosferiche, etc. questo è un esempio di gioco.

Come può essere un gioco per un operaio che deve lavorare per guadagnare uno stipendio?

C’è un campo che è il posto dove si reca per eseguire il lavoro. Ci sono i colleghi, c’è il datore di lavoro, il percorso che deve fare per recarsi sul posto, le difficoltà con i strumenti che deve utilizzare etc. se tutto fila liscio a fine mese avrà il suo stipendio e sarà soddisfatto, questa è una vittoria.

I tre elementi necessari per giocare un gioco sono: i giocatori, il campo da gioco e la meta
.
Un’ individuo conosce queste regole e di solito decide di fare un gioco piuttosto che un altro.

Se questi tre elementi sono in equilibrio possiamo veramente avere divertimento, azione e premi.

Mentre i problemi cominciano quando abbiamo disequilibrio trà queste componenti, es: avversari più numerosi, assenza di campo da gioco, mete poco chiare, confuse o inesistenti.

Per esempio: se una persona deve farsi assumere, tutto ok se gli viene detto quanto guadagnerà, o che tipo di lavoro deve svolgere. Ma se il datore di lavoro è vago sullo stipendio e non ha chiaro cosa fargli fare, questo è un cattivo gioco. Il giocatore sarà molto confuso e si sentirà sconfitto.

E cosa succede quando i giocatori accumulano molte sconfitte? Essi cessano di giocare la vita e diventano spettatori.

In tali casi non avremmo un gioco per definizione.
La vita può essere vissuta con gioia e soddisfazione se si applicano gli elementi necessari.

 

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