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Come Opera la Mente Reattiva

Se hai letto il mio breve saggio riguardo la mente reattiva, sai già da cosa è composta. Se non lo hai letto ti invito a farlo ora prima di leggere questo articolo. La mente reattiva è quella parte di mente che opera in base a uno stimolo risposta, si può “cancellare” tramite l’auditing andando a ricordare gli episodi dolorosi che ti sono capitati durante la tua vita e solo cosi facendo, cesserà di influenzarti  in modo negativo.

L’auditing, è una tecnica che richiede un certo impegno e costi da parte tua e di conseguenza non è alla portata di tutti. Ma ora ti  spiegherò come puoi alleviare i suoi effetti negativi da subito. Premessa, devi sapere che la mente reattiva è composta di immagini mentali come le immagini della mente analitica che tu registri durante tutto il giorno quando sei cosciente, mentre la mente reattiva registra solo nei momenti in cui tu sei incosciente, e a differenza della mente analitica, ti influenza negativamente durante la tua esistenza.

E quali sono tali momenti in cui registra la mente reattiva? 

Quando eri ammalato, durante un incidente, ferito, shock, perdite, anestesia, sotto effetto di droghe e alcol, etc. in tali casi, la mente reattiva  registra in modo completo tutto quanto ti è accaduto. Tutte le immagini mentali, sono composte di un particolare tipo di energia, seppur diverse da altre energie che conosci, ma sono pur sempre energia e come tale si comporta su di te.

Come si comporta su di te?

Sono vari i comportamenti indesiderati che ti causa la mente reattiva. Vediamone alcuni: infliggendoti dolore fisico, stati d’animo negativi,  compulsioni,  paure, insicurezza, malattie psicosomatiche che sono circa l’80% delle malattie e dei disturbi fisici. etc. etc. Ora vediamo come puoi alleviare i suoi  effetti negativi: fare un semplice esercizio che descrivo qui.

Occorre inoltre alimentarsi in modo sano, magari facendo ricorso a integrazioni di vitamine e minerali, riposare a sufficienza, non fare uso di droghe e alcool che impoveriscono il corpo. (Tra l’altro l’alcool, aumenta gli attacchi d’ansia e di panico e sono sempre più diffusi tra la popolazione).  Per droghe s’intendono anche quelle che prescrivono medici e psichiatri che possono essere anche peggio delle droghe  di strada.

Il corpo  attrae a se le immagini mentali negative che circondano la persona di cui è  composta la mente reattiva, quando esso si trova in una condizione debole, ammalato e mal nutrito, etc. Le vitamine come la B COMPLEX é molto importante per tenere il sistema nervoso sano e la “E” (tocheferolo) che tiene  il corpo ben ossigenato. (rivolgiti a un medico nutrizionista se ritieni di aver bisogno di integrazioni alla tua alimentazione) Con tali vitamine si  fa si che le energie restano più distaccate dal corpo influenzandolo meno.

Prova a farci caso, come cambiano i tuoi stati d’animo negativi dopo un buon pasto sano e nutriente.

LA MENTE REATTIVA seconda parte

NEL PRIMO ARTICOLO, ti ho parlato della mente inconscia, che è capace di esercitare su di noi una compulsione di gran lunga superiore a quella esercitata dalla nostra cosiddetta mente analitica.Come si è indicato in precedenza, la mente inconscia registra tutte le impressioni sperimentate durante momenti di incoscienza o di dolore sufficienti a far abbassare le capacità percettive della mente analitica fino a un punto al di sotto della piena coscienza.
Quindi si ha una condizione per cui, affinché uno di tali dati possa esercitare un effetto dannoso su una persona, deve essere attivato, ossia subire un “aggancio”, da un avvenimento della vita della persona che sia simile all’esperienza registrata originariamente.
Da quel momento in poi l’accaduto può essere riattivato ogni volta che il restimolatore si manifesta in modo simile.Abbiamo detto che la mente inconscia registra, sottintendendo che archivia i dati nel modo in cui li ottiene, senza badare al sistema o al contesto originale.
Si otterrebbero risultati simili, se si mettesse in funzione un registratore all’angolo di una strada molto trafficata. Se si riascoltasse il nastro si sentirebbero suoni di clacson, rumore di scontri, fischi e frammenti di conversazioni. Non sarebbe possibile congegnare un meccanismo selettivo che facesse qualcos’altro se non riprodurre tutto ciò che fosse stato registrato.Questo è ciò che fa la mente inconscia: registra e riproduce in risposta alla restimolazione. Quindi, nel momento in cui una qualsiasi registrazione della mente inconscia viene riprodotta, la persona reagisce con un’interpretazione letterale del contenuto di quella particolare registrazione.Ci si può quindi rendere conto di che genere di risultati sconvolgenti, assurdi e persino disastrosi si possano osservare quando questa mente non analitica e strettamente letterale viene restimolata.
Ad esempio, una donna incinta inciampa e cade pesantemente a terra. Il bambino che ha nel grembo resta momentaneamente intontito (inconscio). Terrorizzata e preoccupata, grida: “il mio bambino! Gli ho fatto male, gli ho fatto un danno terribile! Non sarà mai come gli altri bambini!”.
Anche se il bambino alla nascita non presenta nessuna imperfezione o deformità, quando durante la sua infanzia qualcuno dice, volendo fare un complimento: “Lui non è come gli altri bambini”, l’episodio prenatale si aggancerà e da allora in poi lui cercherà inconsapevolmente di essere diverso, si rifugerà imbronciato in un angolo, rifiuterà di partecipare ai giochi e ad altre attività abituali con gli altri bambini.Ciò avviene, lo si può dimostrare ed è stato dimostrato!UNA SOLUZIONE
Ora, una vera scienza non riconosce solo i problemi nel proprio campo, ma offre anche un metodo per risolverli. Essendo una vera scienza, L.Ron Hubbard ha sviluppato un metodo per riconoscere e risolvere i suoi peculiari problemi. Il metodo è noto come processing. La modalità è la reverie (porsi in un leggero stato di “concentrazione” che non è ipnosi). La soluzione è la cancellazione delle registrazioni che, quando vengono restimolate, causano un comportamento reattivo nell’essere umano.
Lo stato di reverie viene indotto con un’azione sorprendentemente semplice.
Alla persona si chiede di mettersi comodo e di chiudere gli occhi. Gli si chiede poi di tornare ad un momento passato di piacere. Il momento di piacere viene raccontato.
Ponendo abili domande, l’auditor (colui che ascolta e pone domande) si ingegna a far venire alla luce ogni possibile dettaglio. Ciò ha l’effetto di familiarizzare la persona con la praticabilità e il procedimento di andare indietro o ritornare. Acuisce anche i suoi poteri rievocativi e, allo stesso tempo, dissipa qualsiasi dubbio o apprensione la persona possa avere.Poi le si chiede di andare indietro o ritornare al primo momento di dolore o incoscienza disponibile in quel momento. Di nuovo, domande abili l’aiutano a rievocare i dettagli. Raccontare l’episodio varie volte serve a rimuovere quella che può essere definita la carica negativa esistente su tale episodio, restituendo alla mente analitica l’energia vitale che fino a quel momento era stata necessaria per tollerare quel contenuto distruttivo o per conviverci.Da li in avanti la persona viene guidato dall’auditor in ulteriori episodi, più nascosti, con lo scopo ultimo di entrare in contatto con tutti gli episodi aberranti di quel genere contenuti nel deposito inconscio e di cancellarli. Con l’aiuto dell’auditor la cui presenza è necessaria per un numero di motivi superiore a quelli che si possano spiegare qui, i dati contenuti nella mente inconscia vengono effettivamente contattati..
Può essere sorprendente, ma tutti i dati sono nella mente inconscia, registrati e in attesa di essere contattati, cancellati e portati, per mezzo del procedimento dell’auditing nella memoria standard, ossia quella non aberrante. Il processo porta quindi a liberare l’energia vitale necessaria ad un miglior funzionamento della mente analitica.
E’ quindi ovvio che ad ogni liberazione di questo genere, la mente analitica riacquista una quantità sempre maggiore del potenziale di pensiero chiaro e razionale di cui era dotata in origine.
La persona che si sottopone alla terapia, da lì in avanti, sarà capace di prendere decisioni in una frazione del tempo che gli occorreva prima. E le sue decisioni non saranno influenzate da emozioni o esperienze distruttive del passato. In breve, sarà razionale. Questo post è tratto dalle opere di L. Ron Hubbard

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LA MENTE reattiva prima parte

Negli ultimi 5000 anni l’uomo ha fatto molte scoperte sul comportamento umano. Questo ha aumentato la convinzione del fatto che possediamo uno strumento eccezionalmente complesso e stimolante chiamato mente. Ciò a cui normalmente si fanno riferimento viene chiamato mente analitica o mente razionale.Ma il fatto di aver descritto il comportamento non ha reso il modo di operare della mente meno sconcertante, la nostra conoscenza del suo funzionamento ha continuato ad essere, nel migliore dei casi, solo approssimativa. C’erano ancora fattori inspiegabili, fino a quando non si è usata la teoria di L. Ron Hubbard.
La sua teoria parte dall’effetto alla causa, in cui la mente vaga passando da un pensiero al altro, dalla chiarezza alla confusione, da un’emozione a un’altra, senza cause apparenti e come se fosse in balia di qualche compulsione strana e in apparenza incontrollabile.
E’ ovvio che questo era l’ostacolo ignoto che impediva una comprensione più completa del funzionamento della mente.
L. Ron Hubbard ha dimostrato dopo dodici anni di esperimenti, l’ostacolo è rappresentato dal fatto che possediamo anche un’altra mente, una mente inconscia, che ha forza e valore di compulsione su di noi di gran lunga superiori a quelle della cosiddetta mente razionale.
In effetti quando viene chiamata in causa, la mente razionale è in grado di battere la mente inconscia e, in effetti, lo fa. Peggio ancora, la mente inconscia ci tormenta e ci affligge per tutto l’arco della nostra vita.

Come la mente analitica, la mente inconscia è anche essa una funzione mentale del cervello. E’ una specie di funzione primitiva, vale a dire, è un meccanismo di sopravvivenza maligno e violento, nel cervello di ogni organismo vivente.

Ma la mente inconscia non analizza. Pensa solo in termini di identità e somiglianze, ma non in termini di differenze come la mente razionale. E’ una mente strettamente letterale che risponde in modo difensivo ogni volta che qualcosa le rammenta un episodio doloroso simile.

Facciamo un esempio:

La mente animale, essendo in gran parte reattiva, illustra bene la cosa. Supponiamo che un cervo passi sotto un albero e un serpente gli cada addosso terrorizzandolo (minacciando la sua sopravvivenza). Il terrore attenuerebbe le sue esigue facoltà analitiche o le renderebbe parzialmente inconsce, al che la possente mente reattiva prenderebbe il sopravvento.
L’impressione verrebbe registrata, archiviata per essere usata a scopi di sopravvivenza futura. Da allora in poi quel albero e tutti gli altri alberi che gli assomigliassero, sarebbero, nella mente del cervo, associati alla minaccia rappresentata dal serpente. Ogni volta che il cervo vedesse un albero di quel genere, l’episodio di paura lo indurrebbe ad allontanarsi, sotto pena di morte.
Infatti per la mente inconscia, dolore significa morte e piacere significa sopravvivenza.
Per noi esseri umani civilizzati, la mente inconscia è però diventata una specie di sanguisuga di comportamento razionale. E’ l’ipotetica ciste che occlude il corretto funzionamento della mente razionale.
E’ la fonte di tutte le nostre malattie psicosomatiche e la barriera che ci impedisce di raggiungere il livello ottimale di abilità di pensiero e di aspirazioni che vogliamo raggiungere.

Il potere che la mente inconscia è in grado di esercitare sulle persone per far sì che esse obbediscano ai suoi ordini è sorprendente.

Nonostante sia un fattore di controllo pro-sopravvivenza, bisogna ricordare che esso non è in grado di analizzare e di riconoscere la differenza tra una cosa e l’altra.

Quindi se un giorno, mentre prendi un’insolazione in un pascolo, una mucca pezzata ti desse un calcio e ti infliggesse dolore, da allora in poi tutte le mucche pezzate sarebbero creature odiose per te e tutti i pascoli assolati risveglierebbero l’incoscienza. Potresti persino risperimentare il dolore del calcio ogni volta che sei restimolato.

Ovviamente ciò non è logico, ma è il modo in cui funziona la mente inconscia. Non è in grado di ragionare. Tuttavia per mezzo delle ricerche di L. Ron Hubbard, abbiamo scoperto che centinaia di altre malattie psicosomatiche vengono imposte al corpo umano esattamente in questo modo pazzesco. In che cosa consiste questa mente inconscia?
Si tratta di una specie di deposito di immagazzinamento della memoria, contenente per lo più cose sgradevoli che ci sono state fatte a partire dai primissimi momenti della nostra vita, ma solo quegli episodi che hanno avuto luogo mentre eravamo inconsci o in preda al dolore.
Come tale, è diversa dalla comprensione che avevamo in passato del significato e degli usi della memoria.

E’ necessario a questo punto definire la memoria come il processo di rievocare, a piacimento o in risposta ad uno stimolo appropriato, le impressioni create in precedenza sui sensi e registrate nella mente. Il processo di rievocare consiste essenzialmente nel percepire tali impressioni e capirle. Si tratta di un’azione analitica.

Quello che in passato le scienze mentali non avevano afferrato, ma che ora si può dimostrare in modo conclusivo, è che esiste un altro archivio di impressioni. E’ un archivio in cui le impressioni sono registrate dalla mente inconscia e tenute prigioniere fino al momento in cui tale apparato funzionale ha l’occasione di chiamarle in causa.

In altre parole, la mente inconscia reagisce a certi stimoli, ma lo fa in un modo talmente estraneo a qualsiasi spiegazione razionale, talmente casuale e imprevedibile, che spesso crea danni incalcolabili al corpo umano ed impedisce che esso funzioni al meglio delle sue prestazioni.
CONTINUA….

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